Cuernavaca Railway Linear Park

CONCORSO DI IDEE

aMur
Il muro di Berlino, il muro tra Tijuana e San Diego, il muro tra Israele e Palestina. Il muro è originariamente concepito come un elemento di divisione. Questo progetto vuole ridefinire il concetto di muro: da separazione a elemento di unione, da barriera fisica a elemento permeabile, da oggetto di divisione a luogo di incontro e di scambio, ispirazione per riscoprire il senso profondo di comunità. Il nostro muro è un ponte. Si snoda per tre km lungo la ferrovia Cuernavaca che attraversa Città del Messico, collegando visivamente e fisicamente quartieri distanti. Il muro si compone di una struttura reticolare che nasce dalla ripetizione di un modulo base esagonale e del suo sottomodulo triangolare. Ripropone la distribuzione orizzontale delle funzioni tipiche di una strada sulla direttrice verticale. Il nuovo ordine dispone su diversi livelli in altezza rotaia - pista ciclabile - percorso pedonale. La pista ciclabile coperta e il percorso pedonale consentono una vista della città scarsamente esplorata lungo tutta la lunghezza della ferrovia.

Il muro-infrastruttura si collega al piano urbano in corrispondenza di nodi strategici; si adatta puntualmente al contesto, stimolando peraltro la riattivazione di piccole realtà di commercio locale. Lungo il parco lineare a livello della ferrovia sono pensati spazi gradonati che fungono da luoghi di incontro all'aperto e, durante i periodi di pioggia, da serbatoi di raccolta dell'acqua piovana, cambiando così la percezione dello spazio pubblico. aMur vuole essere il motore della riattivazione delle dinamiche sociali in luoghi periferici della città, un muro che unisce.

LUOGO: Città del Messico - Messico
ANNO: 2016
COMMITTENTE: Comune di Città del Messico, in collaborazione con Mexico City Institute of Architecture e Mexico City Association of Architects (CAM-SAM)
PROGETTO ARCHITETTONICO: Archiground, Mirco Monti, Marco Olgiati e Alberto W. A. D’Asaro.
ML: 3000

Cuernavaca Railway Linear Park

CONCORSO DI IDEE

aMur
Il muro di Berlino, il muro tra Tijuana e San Diego, il muro tra Israele e Palestina. Il muro è originariamente concepito come un elemento di divisione. Questo progetto vuole ridefinire il concetto di muro: da separazione a elemento di unione, da barriera fisica a elemento permeabile, da oggetto di divisione a luogo di incontro e di scambio, ispirazione per riscoprire il senso profondo di comunità. Il nostro muro è un ponte. Si snoda per tre km lungo la ferrovia Cuernavaca che attraversa Città del Messico, collegando visivamente e fisicamente quartieri distanti. Il muro si compone di una struttura reticolare che nasce dalla ripetizione di un modulo base esagonale e del suo sottomodulo triangolare. Ripropone la distribuzione orizzontale delle funzioni tipiche di una strada sulla direttrice verticale. Il nuovo ordine dispone su diversi livelli in altezza rotaia - pista ciclabile - percorso pedonale. La pista ciclabile coperta e il percorso pedonale consentono una vista della città scarsamente esplorata lungo tutta la lunghezza della ferrovia.

Il muro-infrastruttura si collega al piano urbano in corrispondenza di nodi strategici; si adatta puntualmente al contesto, stimolando peraltro la riattivazione di piccole realtà di commercio locale. Lungo il parco lineare a livello della ferrovia sono pensati spazi gradonati che fungono da luoghi di incontro all'aperto e, durante i periodi di pioggia, da serbatoi di raccolta dell'acqua piovana, cambiando così la percezione dello spazio pubblico. aMur vuole essere il motore della riattivazione delle dinamiche sociali in luoghi periferici della città, un muro che unisce.

LUOGO: Città del Messico - Messico
ANNO: 2016
COMMITTENTE: Comune di Città del Messico, in collaborazione con Mexico City Institute of Architecture e Mexico City Association of Architects (CAM-SAM)
PROGETTO ARCHITETTONICO: Archiground, Mirco Monti, Marco Olgiati e Alberto W. A. D’Asaro.
ML: 3000